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mercoledì 13 giugno 2012

La passione in ciò che scrivo

Piccolo Uomo dorme, intorno tutto tace, è notte fonda. Il suo respiro leggero accanto a me culla i miei pensieri mentre ticchetto rapida sull'iphone. Già, ancora una volta sono sveglia in piena notte e piena di energie. Con tanta voglia di fermare i miei pensieri, ma soprattutto le mie emozioni. Forti, irripetibili, irrinunciabili momenti.

Perché la mia vita ha oggi nuove sfumature, nuovi colori e sapori. E tenerli per me sarebbe un peccato, un'occasione mancata. Io amo condividere, partecipare, mettere insieme.

Questo mio blog è nato così, per il desiderio forte di condividere e di mettermi alla prova, per uscire dalla mia tana e saltare oltre lo steccato della mia timidezza. È uno spazio tutto nuovo dove esprimermi e condividere le emozioni meravigliose di ogni giorno, prima tra tutte lo stupore di crescere accanto ad un Piccolo Uomo in divenire. Ma questo è il punto di partenza e non di arrivo, il cammino è lungo e sono davvero curiosa di scoprire cosa si nasconde dietro la curva.

Poi, la prima vera sorpresa.
Io che non ho ancora fatto un vero e proprio coming out sul mio essere blogger, ho scoperto la gioia di essere letta e commentata da altri. Di continuare la conversazione con loro via mail. Perfetti sconosciuti, che lasciano un segno del loro passaggio senza altro motivo che il piacere di dire e dirsi qualcosa.
Il cerchio si chiude: è la MAGIA DELLA CONDIVISIONE.

E poco importa se son poche le persone che passano di qui, a me non interessano statistiche, azioni di marketing, collaborazioni con aziende e chi più ne ha più ne metta. Rispetto le scelte altrui, ma per me ora questa è la strada.
Viverla così, senza aspettative inutili, mi fa gioire di ogni incontro e di ogni scambio, come fosse un pacco regalo da scartare. E gioisco di quel che trovo sul mio cammino, senza inseguire quel che manca.

Ringrazio quindi tutti voi che siete passati e che passerete di qui: chi passa silenzioso e chi commenta, chi sbircia velocemente e chi torna cercando un nuovo post.

Ringrazio Silvia che conosco solo virtualmente e che mi ha fatto emozionare con una mail, perché il premio di blog affidabile proprio no, non me l'aspettavo, ed è stata una piacevole e inaspettata sorpresa. Perché sentirsi dire che il mio blog "mostra la passione autentica per ciò che scrivo" è davvero una bella soddisfazione. Grazie, Silvia.

E adesso viene il bello. Perché la condivisione - non mi stancherò mai di ripeterlo - porta frutto e mette in circolo energie positive, perciò vi segnalo questi 5 "blog affidabili" dove secondo me la passione per ciò che si scrive è l'ingrediente principale:

http://www.bbodo.it/
congedoparentale.blogspot.it
www.shockdom.com/eriadan
wondermamma.altervista.org

Dichiaro che i blog da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio.

domenica 13 maggio 2012

A me

A me, che a 13 anni una notte ti ho sognato con i ricci al vento e lo sguardo vispo, e per anni mi son chiesta quando ci saremmo incontrati.

A me, che a 20 andavo fiera del mio forte istinto materno, e infatti ancora non ho capito perché mi pagassero per fare la baby-sitter.

A me, che a 32 temevo di perderti per strada e son rimasta placida per mesi sul divano, e ho seguito il mio destino di chioccia che cova il suo pulcino.

A me, che a 33 per metterti al mondo ho fatto pace col dolore, e finalmente mi son ricordata che a volte porta frutto.

A me, che a 34 ho aperto questo mommy blog sapendo che è solo un pesciolino rosso nell'oceano della rete, e ho fatto un salto indietro di vent'anni quando senza temere giudizi scrivevo per ore.

A me, che a 35 canto stonata stella-stellina mentre ti guardo scivolare nel sonno, e ancora annuso l'aria.

A me, che questa notte resto in piedi per fermare i pensieri e ultimare il risultato dei nostri pasticci con la pasta di sale, e quasi non riconosco me stessa. 

A me, che scrivo e intanto sorrido e a chi passa a trovarmi qui, buona festa della mamma.

venerdì 9 marzo 2012

E invece no

Strano avere un blog. Se poi sei una come me, di quelle che si ostinano a fare mille cose, a coltivare tanti interessi, a voler conciliare (leggi: incastrare modello tetris) lavoro, famiglia, amicizie, interessi... beh, allora può sembrare quasi assurdo aggiungere altro.

E invece no.

Perché questo blog è appena nato, ma già mi sembra impossibile fare a meno di questo spazio.

Perché scrivere un blog, il mio blog, mi ricorda che rinunciare a parti di sé non porta da nessuna parte, che esprimersi è indispensabile, che confrontarsi con gli altri è una via per evolvere.

Perché scrivere significa fermare lo sguardo su di me, su di noi, su
Piccolo Uomo. È ancora uno scricciolo, ma cresce alla velocità della luce e voglio osservare e godere di ogni piccola conquista. Voglio ricordare.

Scrivo al buio, sotto le coperte, mentre ascolto il respiro regolare di Piccolo Uomo nel lettino accanto a me.
E sono stanca, certo. E mi aspetta un week-end in cui dovrò gestire da sola il piccoletto mentre Papà Gabbiano lavora.
Ma scrivo. E intanto sorrido.