Domenica, ore 12, interno villa microbica (ndr casa nostra)
Pa-pà... pa-pà.... pum-pum-pum..... pa-pàààààààà!
Immaginate la vocina vellutata e suadente di Piccolo Uomo, i suoi occhioni neri che scrutano oltre il vetro della finestra, la manina che batte ritmicamente ad attirare l'attenzione di Papà Gabbiano da poco in giardino.
Il teatrino funziona: papà si gira e fa una boccaccia, il piccoletto ride.
Immaginate me che li guardo e sorrido.
Lunedì, ore 15.30, interno villa microbica. Un lunedì come tanti altri
Non-no, nonno, (d)ai.
Immaginate di tornare a casa dal lavoro e trovare giochi sparsi ovunque, Piccolo Uomo sdraiato sul tappeto accanto a Nonno Lupone seduto sulla seggiolina Ikea, così impegnati ad impilare cubi e costruire la torre perfetta da non accorgersi della mia chiave che gira nella toppa.
Immaginate me che lì guardo e sorrido.
Il primo pensiero è: ecco perché alla seggiolina Ikea continua a staccarsi una gamba!
Il secondo: ma guardali qui gli uomini della mia vita, nei tre formati: piccolo, medio e grande.
Del formato mignon, penso di aver già detto abbastanza, questo blog in fondo parte da lì.
Fermiamoci un attimo sugli altri due: Papà Gabbiano e Nonno Lupone, che oltre a essere mio papà è anche la persona che principalmente si occupa di Piccolo Uomo mentre sono in ufficio.
Di loro ad oggi ho detto poco, anche se ci sarebbe molto da dire. E molto credo dirò, ma più avanti.
Oggi invece penso al tema del blogstorming di questo mese, che in fondo è per me l'occasione di fermarmi ad osservare e a riflettere.
Ta-da-da, una cosetta leggera, il tema è: Uomini. Padri.
Ecco. Queste son le 3 cose che ho capito sui padri da quando son diventata mamma:
1. un papà non è una mamma, è qualcosa di diverso e complementare: sente e agisce diversamente, ama con pari intensità.
Papà Gabbiano è l'esempio di come uno spirito ribelle e allergico alle costrizioni possa serenamente convivere con un'indole da chioccia e compiti da mammo.
2. i papà possono essere i migliori alleati delle mamme e aiutarsi a vicenda è la strada per costruire una famiglia.
Sono grata a Papà Gabbiano perché, anche se ogni tanto cadiamo in errore, condivide passione e impegno nel crescere al meglio Piccolo Uomo. E i piccoletti son delle spugne, altroché se si accorgono di quel che succede tra mamma e papà.
3.
un papà che diventa nonno è un sentiero nuovo da esplorare.
Nonno Lupone è l'esempio di come diventare nonni porti energie, speranze e prospettive nuove, e di come si possa sperimentare e scoprire qualcosa di inedito anche in ruoli consolidati.
Stop. Mi fermo. Piccolo Uomo reclama la mia attenzione.
Concludo chiedendomi: cosa farei senza i miei uomini nei tre formati?!?
E voi, cosa ne pensate?
Mamme, papà, nonni, quali sono le 3 cose che avete capito sugli uomini diventati padri?
Questo post partecipa al
blogstorming.