Visualizzazione post con etichetta attesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attesa. Mostra tutti i post

martedì 5 marzo 2013

Stanca (post altamente lagnoso)

immagine da web
Oggi sono stanca. Stanca stanca stanca.
Di portarmi dietro in ogni singolo movimento tutti questi chili, che per fortuna ancora mi allaccio le scarpe e taglio le unghie dei piedi da sola, un filo di dignità è salva ma la fatica è tanta.

Di dovermi difendere da chi mi dice che la mia pancia è davvero grossa, storta, così piccola, alta, bassa... perché lo so che son commenti detti con leggerezza, ma quando sei doppata di ormoni e fatichi a vedere gli scalini mentre scendi le scale sorridi e fingi che queste parole non ti tocchino e poi ti scopri a scrutare sospettosa il tuo profilo davanti allo specchio.

Di non dormire la notte perché nessuna posizione va bene, perchè il dolore alle costole mi assale puntuale, perché devo far pipì 18 volte, perché sudo continuamente io che son sempre stata freddolosa, perché il mio inconscio fa certe chiacchierate la notte...

Di tenere la bocca chiusa davanti all'ennesimo commento sul fatto che "faccio la coppia", nemmeno stessi giocando a poker.

Di non sapere quando diamine avrò le chiavi della nuova casa, perché ogni volta che sistemi un pezzo se ne scombina un altro e son stufa di mettere insieme il puzzle, io amo le certezze e i punti saldi, da sempre. Come se fosse chiedere troppo sapere dove metterò due lettini tra 3 mesi.

Di sentirmi ripetere a manetta, stai serena stai tranquilla misurati la pressione, da chi poi fa di tutto per farmi agitare.

Di non dare rispostacce a chi mi tratta da viziata perché sono in maternità, come se fosse un lusso o un vizio. Perchè crescere mio figlio è un lusso, lo riconosco e me la godo, ma questa vita da casalinga panzuta è faticosa, davvero faticosa.

Di sentirmi dire: ok, ci vediamo quando c'è anche Papà Gabbiano... ma diamine lui fa da sempre un lavoro che lo porta lontano da casa 3 week-end su 4, non ti viene in mente che magari mi farebbe piacere stare in compagnia (e potresti pure darmi una mano a dircela tutta) proprio quando sono sola con Piccolo Uomo?!?

Di essere consapevole ma per questo non meno vittima degli ormoni e della ansia/stanchezza/impazienza di fine gravidanza, perché lo riconosco che oggi sono una lagna insopportabile e che se mi fermo un attimo a pensare a quanto son fortunata... beh, resto a bocca aperta e dovrei cancellare questo post, perché lo so bene che è una fortuna pazzesca crescere Piccolo Uomo e diventare mamma-bis, ma oggi - portate pazienza - sono stanca stanca stanca.
Ho i miei limiti e difetti.
Ronf ronf.

venerdì 25 gennaio 2013

Countdown

Sembrava non avesse capito. O semplicemente avesse deciso di ignorare la cosa, tanto in fondo Nonno Lupone passa tutti i giorni, in ludoteca ci si va comunque, mamma continua ad uscire per andare a yoga o a cena con le amiche.
Sembrava deciso a non raccogliere l'amo lanciato da tutti noi, che ci aspettavamo fuochi d'artificio e balli sfrenati di gioia, come se la novità dovesse per qualche strano motivo emozionare più lui di noi.

E invece no. Piccolo Uomo è l'adorabile testone riflessivo che già da minuscolo mostrava di essere. Lui ha soppesato, ascoltato, soprattutto osservato le nostre reazioni.

I primi 2 giorni ha adottato la tecnica dell'angioletto, sorprendendomi continuamente e facendomi illudere che i capricci per vestirsi/lavarsi le mani/assaggiare qualcosa di nuovo/etc etc fossero sorpassati. Intanto mi sembrava di sentire il rumore dei suoi pensieri: strano, mamma non fa una piega, resta lì, mmm.

I 3 giorni successivi, oggi compreso, siamo passati alla versione diavoletto: no, niiijente, no faccio, no vengo, no vojo, no no no . Fino a punte di autolesionismo come quando mercoledì ha deciso di passare 40 minuti seduto ad osservare gli altri bimbi invece di giocare con loro, col suo irresistibile muso da lupetto imbronciato, solo perché mamma si rifiutava di tenerlo in braccio per tutta l'ora di psicomotricità.
Intanto continuavo a sentire il rumore dei suoi pensieri: strano, mamma non fa una piega, resta lì, mmm.

Poi mi sono ricordata.
Della frase detta en passant al suo adorato papi, una sera a cena, così in leggerezza, tra uno spicchio di mandarino e un sorso d'acqua: sai papi che desso mamma ta con me? No lavora

Direi che - come sempre - ha capito benissimo, solo che lui non è tipo da fuochi d'artificio o balli sfrenati.
Lui sa che ormai mamma resta a casa, vicina vicina, anche se ci ostiniamo a non voler stravolgere troppo i ritmi e a mantenere la routine con i nonni. Per me stava solo cercando di farsi un'idea più precisa, il quadro della situazione.
È ufficiale: la sottoscritta è in maternità da ben 5 giorni, si gode la quiete prima della tempesta, ma già ad annusare l'aria qui si sente aria di rivoluzione.

PS di servizio: no, non abbiamo ancora deciso il nome. Per pietà, non chiedetemelo anche voi, lo so siamo due sciagurati, ma le siam toccati in sorte noi.

PPS: segue foto di cosa intenda Piccolo Uomo per tae vicini vicini ... la macchia grigia è la mia panza vista dall'alto!


martedì 15 gennaio 2013

Le frasi (idiote) dell'attesa

Non sai come ti invidio... che bella pancia!
Accidenti, sei quasi alla fine, vero? Fino a quando lavori?
Ma cosa c'è lì dentro, un bimbo o una bimba?
Piccolo Uomo che dice? Il papà sarà contento!
Siccome in questo periodo son doppata di ormoni, quando sento queste frasi di solito sorrido e mi si alleggeriscono i pensieri grigi.

Per puro divertissement vi voglio dare un assaggio anche delle frasi particolarmente idiot  inopportune. Ecco la mia personale top five delle idiozie che tocca sentire durante la gravidanza:
1. Allora fai la coppia, che bello!
Tesoro, ogni nuovo arrivato è il benvenuto, ma non si tratta di un acquisto dell'ultimo minuto al supermercato, non è una tovaglietta da brunch per due né un set di coltelli da bistecca, è una creatura nuova di zecca, un essere umano in miniatura, unico al mondo e meraviglioso. Solo per capirci.
2. Ah, 2 anni e mezzo di differenza, la combinazione perfetta! Vedrai come andranno d'accordo.
Ciccio mio bello, ma cosa ne sappiamo di come andrà tra i due?!? Se esistesse una formula matematica vincente in molti l'avrebbero già applicata, non credi?

3. La femmina dopo il maschio? Uao! Hai fatto centro, meglio del contrario, così quando sarà adolescente lui potrà controllarla e voi stare tranquilli.
Ma siamo fuori?!? Ma chi te lo dice che usciranno insieme e soprattutto perché mai Piccolo Uomo dovrebbe controllare la sorella?

4. Una bambina? Benone, così siete a posto e non dovete fare il terzo.
Scusa, gentilmente, puoi fermarti dieci secondi e ripetere ad alta voce la frase imbecille che hai appena detto? No, ma ti rendi conto?!? A parte che i figli si desiderano, attendono e amano, ma cosa vorresti dire esattamente? Non so nulla di terzi figli, ma tra loro e le riserve di una squadra di calcetto intuisco ci siano delle differenze.

5. Una bambina? Tuo marito non potrà chiederti più nulla.
Questa, lo capite da voi, entra di diritto nella top five, perché di scemenze così se ne sentono davvero poche. Oltretutto, bella mia, faresti bene a ripassare biologia, sono i papà a determinare il sesso dei pupi. E poi che diamine dovrebbe chiedermi? Mica siamo in pizzeria e io sono il forno a legna.

Ehi piccina, stai tranquilla, mamma e papà sono i due impiastri che sono in alto mare con la scelta del tuo nome e che non hanno ancora saputo trovare un'alternativa a Villa Microbica, ma quando sarà il momento potrai atterrare serena tra noi, luoghi comuni e stereotipi cerchiamo di tenerli fuori dalla porta.