E invece no.
Perché questo blog è appena nato, ma già mi sembra impossibile fare a meno di questo spazio.
Perché scrivere un blog, il mio blog, mi ricorda che rinunciare a parti di sé non porta da nessuna parte, che esprimersi è indispensabile, che confrontarsi con gli altri è una via per evolvere.
Perché scrivere significa fermare lo sguardo su di me, su di noi, su
Piccolo Uomo. È ancora uno scricciolo, ma cresce alla velocità della luce e voglio osservare e godere di ogni piccola conquista. Voglio ricordare.
Scrivo al buio, sotto le coperte, mentre ascolto il respiro regolare di Piccolo Uomo nel lettino accanto a me.
E sono stanca, certo. E mi aspetta un week-end in cui dovrò gestire da sola il piccoletto mentre Papà Gabbiano lavora.
Ma scrivo. E intanto sorrido.
Non sei sola! Adesso ci sono io!
RispondiElimina:-)
Ehm e altre 100'000 blogger....
Scherzi a parte, la condivisione è importantissima!!!
kike